Disturbo da Alimentazione Incontrollata (BINGE EATING DISORDER): affrontalo con l'Ipnosi e la Terapia sensomotoria

Disturbo da Alimentazione Incontrollata (BINGE EATING DISORDER): affrontalo con l'Ipnosi e la Terapia sensomotoria

Maurizio Rabuffi - mer 11 gen - tecniche psicologiche , cologno monzese , depressione , sostegno , dipendenze , trauma , psicologia clinica , milano , ipnosi

Mangiare tanto e di fretta non sempre è dovuto alla golosità. È infatti sempre più elevato il numero delle persone che soffre di patologie legate a delle scorrette abitudini alimentari.
La diagnosi dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) è ampia e complessa. Le patologie più conosciute nella cultura comune sono l'Anoressia Nervosa e la Bulimia Nervosa. Oltre a questi disagi, è però oggi sempre più frequente sentir parlare del Disturbo da Alimentazione Incontrollata o Binge Eating Disorder (BED). Per diagnosticare il disturbo il DSM-5 (il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) riporta i seguenti criteri diagnostici:

A. Episodi ricorrenti di abbuffate compulsive caratterizzati dal mangiare in un breve periodo di tempo una quantità di cibo molto superiore alla norma. Durante l'abbuffata, la persona sperimenta un senso di mancanza di controllo non sentendosi in grado di poter smettere o controllare cosa o quanto sta mangiando. Ci si ferma soltanto quando si ha la sgradevole sensazione di "esplodere".

B. Gli episodi di alimentazione incontrollata sono associati a tre (o più) dei seguenti sintomi:

  • mangiare molto più velocemente del normale;
  • mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieni;
  • mangiare grandi quantità di cibo anche se non si è affamati;
  • mangiare da soli a causa dell'imbarazzo per quanto si sta mangiando;
  • sentirsi disgustati verso se stessi o molto in colpa dopo le abbuffate.

C. È presente un disagio marcato rispetto al mangiare grandi quantità di cibo senza controllo.

D. Il comportamento alimentare incontrollato si manifesta, in media, almeno una volta a settimana per tre mesi consecutivi.

E. L'alimentazione incontrollata non è associata all'utilizzo di comportamenti compensatori come per esempio purghe, digiuno, eccessivo esercizio fisico e non è presente una diagnosi di Anoressia Nervosa o di Bulimia Nervosa.

Perché ci si abbuffa di cibo ?

L'abbuffata non nasce come una normale risposta alla fame, ma da esigenze di altra natura. Pazienti con questo comportamento alimentare presentano tratti di forte ansia e difficoltà a controllare le proprie emozioni.
La qualità della vita delle persone affette da Disturbo da Alimentazione Incontrollata è influenzata da una costante ossessione per il cibo. Spesso è presente aumento ponderale e si vive il rapporto con il proprio corpo con disagio, non solo perché in alcuni casi è presente un'alterazione della propria immagine corporea, ma anche perché la persona non è più in grado di individuare e ascoltare i reali bisogni di fame e sazietà dell'organismo. Il mangiare incontrollato non avviene in risposta a necessità fisiologiche quanto per bisogni psicologici ed emotivi di cui la persona spesso non è consapevole: il cibo serve come strumento autoconsolatorio per tenere lontano un vissuto emotivo che risulta troppo intenso da sopportare senza qualcosa che ne riduca l'intensità. Inizialmente l'abbuffata tiene lontano ansia , tristezza, vergogna, solitudine... ma poi in breve tempo, l'effetto svanisce lasciando il posto a senso di colpa e frustrazione.

La psicoterapia si rivela molto utile ed efficace per le persone con questi disturbi del comportamento alimentare. Interventi orientati al corpo come la psicoterapia sensomotoria e l'ipnosi, possono essere d'aiuto per riprendere il controllo sul proprio peso e imparare a gestire i vissuti emotivi disregolati sottostanti alle abbuffate.

Maggiori informazioni per affrontare
il BINGE EATING DISORDER

Maurizio Rabuffi, Psicologo - Psicoterapeuta specialista della Psicoterapia Sensomotoria e dell'Ipnosi a Milano e Cologno Monzese

Psicologo - Psicoterapeuta competente a Milano e Cologno Monzese in Psicoterapia Sensomotoria e Ipnosi per intervenire sul disturbo da alimentazione incontrollata.

Maurizio Rabuffi, Psicologo - Psicoterapeuta di Milano è un consulente professionista che aiuta e sostiene i suoi pazienti nell'affrontare il disturbo da alimentazione incontrollata attraverso la Psicoterapia Sensomotoria e l'Ipnosi. Grazie all'intervento da lui offerto nei suoi studi, alla conoscenza e all’esperienza maturata, i soggetti con BINGE EATING DISORDER potranno ottenere risultati e miglioramenti clinicamente significativi. Lo Psicologo - Psicoterapeuta di Milano è iscritto all'Albo degli Psicologi della Lombardia (Sezione A, nr. 18441). Nel corso degli studi ha approfondito gli aspetti teorici e metodologici della Programmazione Neuro-Linguistica (PNL), dello Psicodramma Moreniano, della Mindfulness, dell'Ipnosi Ericksoniana, dell'Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR), della Schema Therapy, dell'Ipnosi Regressiva, della Psicoterapia Sensomotoria e della Psicologia Aumentata.


Può essere contattato per un percorso di Psicoterapia Sensomotoria e Ipnosi per intervenire sul disturbo da alimentazione incontrollata al numero 3479013916 oppure via mail scrivendo a info@rabuffi.it.

Riceve nei sui studi di Milano e Cologno Monzese:

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