Sostegno psicologico per smettere di fumare

L'attività di sostegno psicologico per smettere di fumare dello Psicologo di Milano e Cologno Monzese, Maurizio Rabuffi

Smettere di fumare è facile se si conosce il modo per farlo. La nicotina è un alcaloide tossico con azione sia stimolante che inibente sul sistema gangliare che induce la dipendenza: poche persone dopo un uso continuo anche solo di un anno del tabacco, sono in grado di smettere senza difficoltà.

Le tre componenti della dipendenza da tabacco rilevate dal dott. Rabuffi

abitudine

Più una persona attiva un determinato comportamento, più è probabile che tale comportamento si ripresenti in modo sempre più automatico. I fumatori, si trovano spesso ad accendere la sigaretta in maniera inconsapevole quando sono impegnati in attività normalmente associate al fumo come parlare al telefono, terminare un pasto... L'abitudine può così spiegare il disagio che la persona prova nella condizione di astinenza in quanto deve reimparare a svolgere le azioni abituali quotidiane senza la presenza della sigaretta;

ricerca del piacere:

Le persone fumano per provare piacere, perché il fumo possiede un fattore di rinforzo positivo che stimola all'utilizzo, dovuto all'incremento dell'attività delle vie di ricompensa dopaminergiche meso-limbiche e meso-limbo-corticali

autosomministrazione di un farmaco

Le persone fumano per autosomministrarsi un "farmaco", che riduce le sensazioni spiacevoli derivanti dalle situazioni di stress.

Gli strumenti che utilizza lo Psicolgo Maurizio Rabuffi durante i suoi interventi

Gli strumenti che si sono rilevati più efficaci ed efficienti quando utilizzati in modo integrato per l'intervento con questa problematica sono le tecniche della Psicoterapia Breve Strategica, le tecniche Cognitivo-Comportamentali, e l'Ipnosi (regressiva ed eriksoniana)

La percentuale di successo dello Psicologo di Milano e Cologno Monzese

La percentuale media di successo dell'intervento dopo una media di 5 incontri è del 88% dei casi risolti / in miglioramento*.

*Percentuale di casi risolti / in miglioramento: i valori riportati vanno intesi esclusivamente come indicativi e non rappresentativi dell'unicità della singola persona/coppia.