Sostegno psicologico alla coppia e alla famiglia

L'attività di sostegno alla coppia e alla famiglia dello Psicologo di Milano e Cologno Monzese, Maurizio Rabuffi

La parola famiglia evoca in ognuno di noi emozioni e significati diversi e spesso contrastanti tra loro. Se nei casi migliori la famiglia richiama l'immagine di calore, protezione, condivisione, quando l'equilibrio familiare "salta", "crolla" un intero mondo di certezze, lasciando il posto ad emozioni e significati completamente opposti.
I nuclei familiari sono realtà complesse che attraversano fasi critiche (matrimonio, nascita dei figli, morte dei nonni, sterilità, genitorialità, conflitti nella coppia o nella relazione con i figli...) che mettono in discussione i precedenti equilibri e impongono nuovi aggiustamenti, esponendo i singoli membri a tensioni e stati emotivi intensi e spesso portatori di malessere e conflitti. Ci si sente soli, abbandonati, in preda a paura, tristezza e stati d'ansia spesso insopportabili e paralizzanti.
Una crisi può insorgere all'improvviso o dopo un periodo di latenza, di cui, magari, si sono sottovalutati i segnali. Affrontare in tempo il malessere può diminuire notevolmente il carico di tensione presente nella famiglia e prevenire ulteriori disagi.
L'intervento familiare è un percorso di sostegno rivolto a tutta la famiglia o a quei componenti che vogliano parteciparvi, orientato alla soluzione delle problematiche attuali della famiglia, o di un membro in particolare e alla comprensione ed elaborazione del disagio avvertito da uno o più persone all'interno del nucleo. L'obiettivo è sostenere la famiglia per elaborare e superare le criticità, gli ostacoli e le difficoltà di un cammino comune, favorendo nuove esperienze e strategie di comunicazione e soluzione dei problemi, nel rispetto dell'espressione dei bisogni e dell'individualità di ciascuno.
Questo percorso, oltre a permettere l'espressione delle proprie esigenze personali, abbassa il livello di conflitto, contribuendo alla rinegoziazione di regole più funzionali alla fase di transizione che la famiglia sta attraversando.
L'intervento con le famiglie si struttura in una fase iniziale di consulenza, in cui vengono analizzate le specifiche problematiche portate da ciascun membro e si condividono gli obiettivi dell'intervento. In seguito, si inizierà un percorso di sostegno per rispondere alle esigenze della famiglia e dei singoli membri che la costituiscono.

L'intervento psicologico dello Psicologo di Milano e Cologno Monzese

La convivenza o il matrimonio

Iniziare a vivere insieme porta a condividere con continuità il tempo e lo spazio. Questa condizione può scatenare la sensazione di perdita della propria indipendenza o di un legame che soffoca ed impedisce l'espressione della propria libertà;

La fine dell'innamoramento

L'innamoramento porta una naturale idealizzazione del partner dove tutto sembra perfetto. Quando però ci si conosce più intimamente, nasce una visione maggiormente realistica dell'altro, in cui si notano anche le caratteristiche che possono non piacerci. Se questo processo comporta una delusione troppo elevata rispetto all'idillio iniziale, avviene la crisi;

Il tradimento

Il tradimento è un evento forte e traumatico che si abbatte pesantemente sulla coppia, compromettendone gli equilibri e la stabilità mantenuti fino a quel momento. Tradire il partner significa infatti rompere l'unione e l'armonia della coppia, facendo venire meno nel partner tradito tutta la fiducia riposta fino a quel momento in se stesso, nel proprio compagno ed in tutti i progetti di vita insieme;

Superare la fine di una relazione

La fine di una relazione è un'esperienza dolorosa che mette alla prova chiunque si trovi ad affrontarla. Il percorso che viene intrapreso quando una relazione amorosa finisce è, per molti versi, analogo a quello che si intraprende quando si elabora un lutto. Il cammino comincia con una fase di negazione, in cui ci si rifiuta di accettare quello che sta accadendo. La fase della negazione viene seguita da quella della rabbia, in cui si realizza quanto accaduto. La rabbia può essere diretta verso il compagno, verso le persone che ci circondano o verso noi stessi, colpevolizzandoci per aver sbagliato. Si arriva quindi alla fase della riparazione e del rimuginio: ci si chiede cosa avremmo potuto e cosa potremmo ancora fare per riparare la situazione. Nasce in questa fase il pensiero controfattuale: "se avessi fatto...", "se mi fossi comportato/a..." che ci perseguita e fa vivere forti sensi di colpa. La fase successiva è quella della depressione, del dolore che avvolge e travolge. Il dolore non si può guarire, ma la sofferenza può diminuire se si abbassano le resistenze facendo pace con i propri ricordi. L'ultima fase è quella dell'accettazione, in cui la persona si dispone ad aprirsi a nuove esperienze e a nuovi orizzonti. È essenziale che le persone concentrino l'attenzione su se stesse, accettando che ci potranno essere delle ricadute, dei momenti in cui il dolore riaffiorerà, mentre silenziosamente si ricomincerà ad impadronirsi nuovamente della propria vita;

Le problematiche legate alla sfera sessuale

Possono assumere forme, significati e conseguenze diverse all'interno della coppia da analizzare volta per volta. Tra queste troviamo il calo del desiderio, la stanchezza, la noia, i problemi di erezione o di eiaculazione precoce. Spesso la coppia non ama parlare di queste difficoltà, si finge di continuare a fare l'amore, ma si resta insoddisfatti e la frustrazione sessuale per entrambi può rappresentare una minaccia per la felicità all'interno della relazione;

Le problematiche connesse all'infertilità

Quando una coppia si trova ad affrontare il problema dell'infertilità, l'angoscia e la sensazione di inadeguatezza possono irrompere nel rapporto. Nel corso dei percorsi di procreazione medicalmente assistita (PMA), possono insorgere, accanto alla speranza per il concepimento di un bambino, anche emozioni difficili da vivere quali l'invasività dei trattamenti, la rottura dell'intimità della coppia, la perdita del piacere legata alla sfera sessuale, il dolore e la delusione per i possibili insuccessi delle cure;

Diventare genitori

L'arrivo di un bambino, più o meno desiderato, che irrompe nel rapporto di coppia con i suoi bisogni, produce un cambiamento irreversibile nella vita di coppia, un impegno a tempo indeterminato, che produce i suoi effetti man mano che il figlio cresce. In questa situazione, la coppia dovrà saper ritrovare un nuovo equilibrio, differente da quello della precedente vita di coppia;

Affrontare l'adolescenza dei figli

È questa una fase della vita familiare che spesso mette in discussione i genitori come singoli individui e come coppia e che può scuotere gli equilibri del sistema familiare;

L'effetto del "nido vuoto"

Quando i figli se ne vanno di casa per costruire una propria vita indipendente, la coppia si ricostituisce in una dimensione a due a cui potrebbe in qualche modo essersi disabituata, specie se uno o entrambi i partner, hanno investito quasi unicamente sul ruolo genitoriale a scapito della loro relazione di coppia;

La malattia grave di uno dei partner

La malattia può introdurre modificazioni sostanziali nei delicati equilibri di coppia che disorientano i partner rispetto al loro modo di mettersi in relazione. In particolare, il dialogo di coppia si può bloccare per timore di manifestare all'altro le proprie angosce legate al tema della sofferenza fisica e della morte.

Gli strumenti che utilizza lo Psicolgo Maurizio Rabuffi durante i suoi interventi 

Gli strumenti che si sono rilevati più efficaci ed efficienti quando utilizzati in modo integrato per l'intervento con la coppia e la famiglia sono le tecniche della Psicoterapia Breve Strategica, la PNL (programmazione Neuro-Linguistica) e lo Psicodramma Moreniano. La frequenza degli incontri è inizialmente settimanale per poi passare, con il miglioramento del sistema, a cadenze bisettimanali e mensili. La durata degli incontri è di circa un'ora

La percentuale di successo dello Psicologo di Milano e Cologno Monzese

La percentuale media di successo dell'intervento dopo una media di 15 incontri è dell'82% dei casi risolti / in miglioramento* (Brief Strategic Therapy, Nardone G., Watzlawick P., Rowman & Littlefield, Publishers Inc, MD, USA, 2004).

*Percentuale di casi risolti / in miglioramento: i valori riportati vanno intesi esclusivamente come indicativi e non rappresentativi dell'unicità della singola coppia/famiglia.