Amare non basta: cosa rende le relazioni di coppia durature
Maurizio Rabuffi - mar 14 apr - milano , cologno monzese , psicoterapia , coppia
“L’amore non è qualcosa che troviamo, ma qualcosa che emerge da come due persone si relazionano tra loro”
Perché alcune relazioni brillano e poi si spengono?
Perché alcune relazioni sembrano brillare dall’inizio per poi spegnersi nel giro di pochi anni? Perché coppie con una passione travolgente finiscono per litigare su tutto, mentre coppie apparentemente “tranquille” resistono alle tempeste della vita con una solidità sorprendente? La risposta non ha niente a che vedere con la fortuna o con il destino quanto piuttosto con la struttura profonda di una relazione.
In questo articolo esploreremo i meccanismi che tengono unita una coppia: dalla chimica sessuale all’amore che dura, dagli stili di attaccamento alla terapia come strumento di cura. Non cerchiamo risposte magiche, ma strumenti reali.
“La chimica sessuale accende la scintilla. Ma sono altri ingredienti a mantenere il fuoco acceso nel tempo”
Chimica sessuale: potente ma non sufficiente
Uno degli errori più frequenti è la confusione tra chimica sessuale e compatibilità. Sono due fenomeni distinti, anche se spesso si sovrappongono nelle fasi iniziali di una relazione. La chimica sessuale è veloce, intensa e biologica. Il cervello rilascia dopamina — la molecola della ricompensa —, ossitocina, che crea senso di legame, e adrenalina, che accende l’eccitazione fisica. Si crea euforia, magnetismo, la sensazione di aver trovato qualcosa di straordinario.
Ma questa fase ha due caratteristiche cruciali che spesso non consideriamo abbastanza: è temporanea e non garantisce compatibilità reale. Due persone possono sentire una passione travolgente e avere valori profondamente incompatibili, stili comunicativi opposti, visioni di vita inconciliabili.
Perché alcune relazioni appassionate falliscono?
Quando c’è molta attrazione ma poca fiducia, o passione ma mancanza di rispetto, si crea un ciclo ricorrente: grande passione → conflitti intensi → riavvicinamento → nuovo conflitto. Questo può sembrare amore forte, ma in realtà è instabilità emotiva — un pattern che la terapia di coppia può aiutare a riconoscere e sciogliere.
L’Amore Emergente: i sei ingredienti fondamentali
La sessuologa Sara Nasserzadeh ha sviluppato il modello Emergent Love che ribalta una credenza comune: l’amore duraturo non nasce solamente dalla chimica sessuale ma emerge dall’interazione di sei ingredienti fondamentali. Quando sono tutti presenti, l’amore non è una scelta: è un risultato naturale.
- Attrazione Reciproca. Non solo fisica. Mentale, emotiva, sociale. Ciò che accende la curiosità verso l’altro e la mantiene nel tempo.
- Fiducia. La certezza che l’altro sarà affidabile, coerente e presente. La base sicura su cui costruire tutto il resto.
- Rispetto. Riconoscere l’autonomia e i limiti del partner. Trattarlo con dignità anche nel conflitto, anche quando fa male.
- Compassione. Accogliere le emozioni dell’altro senza giudizio. Non trasformare il suo dolore in un’accusa.
- Visione Condivisa. Una direzione comune: valori, obiettivi e stile di vita compatibili. Il progetto di una vita costruita consapevolmente insieme.
- Comportamenti Amorevoli. Azioni concrete quotidiane: gesti, attenzioni, comunicazione, cura reciproca. L’amore come pratica e non solo come sentimento.
Quello che si osserva spesso in terapia di coppia è che le relazioni in difficoltà hanno quasi sempre 3 o 4 ingredienti presenti e 2 o 3 mancanti. Identificare quali ingredienti mancano è spesso il primo passo per costruire un legame duraturo.
Stili di attaccamento: le radici del modo di amare
Prima di parlare di cosa fare per migliorare una relazione, è utile capire perché amiamo come amiamo. La teoria dell’attaccamento, sviluppata dallo psichiatra John Bowlby e poi ampliata da Mary Ainsworth, ci dice che le prime relazioni di cura — quelle con i genitori o chi si è preso cura di noi nei primi anni di vita — creano dei modelli interni di funzionamento delle relazioni. Questi modelli influenzano in modo profondo — e spesso inconsapevole — come ci comportiamo in coppia: quanto siamo capaci di avvicinarci, quanto ci spaventa la dipendenza, come reagiamo quando ci sentiamo trascurati o minacciati.
| Stile | Caratteristiche | In coppia tende a… |
|---|---|---|
| Sicuro | Equilibrio, fiducia di base | Creare relazioni stabili e soddisfacenti |
| Ansioso | Paura dell’abbandono, ipersensibilità | Inseguire, cercare conferme continue |
| Evitante | Difficoltà a dipendere dagli altri | Mantenere distanza emotiva |
| Disorganizzato | Paura e desiderio del legame insieme | Cicli di avvicinamento e fuga |
La combinazione ansioso-evitante è tra le più comuni nelle coppie che arrivano in terapia: chi ha paura dell’abbandono attira spesso chi teme l’eccessiva vicinanza, creando un circolo in cui uno insegue e l’altro fugge. Non per cattiveria: per difesa. La buona notizia è che gli stili di attaccamento non sono immutabili. Attraverso relazioni sicure — con un partner, un terapeuta, un gruppo — è possibile imparare nuove modalità di legarsi.
“Non siamo condannati a ripetere ciò che abbiamo vissuto. Siamo capaci di imparare a legarci in modo diverso”
Quando e perché cercare la terapia di coppia
Molte coppie arrivano in terapia quando la situazione è già diventata critica: comunicazione bloccata, fiducia erosa, distanza emotiva incolmabile. La terapia di coppia è più efficace quando viene intrapresa prima che il danno sia troppo profondo. Alcuni segnali che indicano che potrebbe essere il momento giusto:
- si litiga sempre sulle stesse cose senza mai risolverle davvero.
- uno dei due si sente costantemente non ascoltato o non compreso.
- la vicinanza fisica o emotiva è diminuita in modo significativo.
- ci sono stati eventi importanti — un tradimento, una perdita, una crisi — non elaborati insieme.
- la coppia è entrata in una nuova fase di vita senza strumenti per affrontarla.
“La terapia di coppia non è un segnale che la relazione sta fallendo. È un atto di cura verso qualcosa a cui si tiene”
Il lavoro terapeutico mira a ripristinare i sei ingredienti dell’amore emergente: ricostruire la fiducia dove si è incrinata, allenare la compassione dove si è indurita, ritrovare una visione condivisa dove si è perso il filo.
L’amore non si trova. Si costruisce.
L’idea che l’amore duraturo non sia qualcosa che si trova ma qualcosa che si costruisce è una delle intuizioni più liberatorie della psicologia delle relazioni contemporanea. Significa che la relazione non dipende dalla sorte, dall’allineamento degli astri o dalla fortuna di incontrare la persona “giusta”. Dipende da scelte quotidiane, da comportamenti concreti, dalla disponibilità a guardare se stessi e l’altro con onestà e compassione.
Significa che la chimica non è il punto di arrivo, ma il punto di partenza. Ciò che viene dopo — la fiducia costruita nel tempo, il rispetto mantenuto anche nel conflitto, la cura espressa nei gesti piccoli e nei momenti difficili — è la sostanza di cui è fatto un amore che dura.
E significa anche che, quando qualcosa si rompe, si può riparare. Non sempre, non in ogni caso. Ma molto più spesso di quanto si pensi. Perché amare è un verbo: si coniuga ogni giorno, si impara, si sceglie.
Maggiori informazioni su come costruire relazioni di coppia sane e durature.
Maurizio Rabuffi, Psicologo - Psicoterapeuta a Milano e Cologno Monzese
Psicologo - Psicoterapeuta a Milano e Cologno esperto in terapia di coppia e stili di attaccamento.
Maurizio Rabuffi, Psicologo - Psicoterapeuta di Milano è un consulente professionista che supporta le persone e le coppie nell'affrontare le difficoltà relazionali. Grazie all'intervento da lui offerto nei suoi studi, alla conoscenza e all'esperienza maturata, i pazienti potranno costruire modalità di comunicazione più sane. Lo Psicologo - Psicoterapeuta di Milano è iscritto all'Albo degli Psicologi della Lombardia (Sezione A, nr. 18441). Nel corso degli studi ha approfondito gli aspetti teorici e metodologici della Programmazione Neuro-Linguistica (PNL), dello Psicodramma Moreniano, della Mindfulness, dell'Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR), della Schema Therapy, dell'Emotionally Focused Couples Therapy, dell'Ipnosi Ericksoniana, dell'Ipnosi Regressiva, della Psicoterapia Sensomotoria e della Psicologia Aumentata.
Può essere contattato per un percorso di psicoterapia al numero 3479013916 oppure via mail scrivendo a info@rabuffi.it.
Riceve nei sui studi di Milano e Cologno Monzese:
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